FAQ

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La revisione è obbligatoria ?

Sì, è prevista dall’art.80 del Codice della Strada per tutti i CICLOMOTORI, MOTOCICLI, MOTOVEICOLI, AUTOVETTURE, AUTOCARAVAN, AUTOCARRI ed è finalizzata a garantire la sicurezza della circolazione e rappresenta, per essi, uno dei controlli tecnici più significativi. Secondo uno studio commissionato dal Parlamento Europeo ogni giorno in Europa perdono la vita più di 5 automobilisti per cause riconducibili alle difettosità dei veicoli.
Ecco un riassunto delle parti principali che è necessario controllare per sapere se la vettura è in regola: 
- efficienza dei sistemi frenanti
- stato meccanico e gioco dello sterzo
- stato e funzionamento dell'impianto elettrico
- stato e funzionamento di assi, ruote, sospensioni e pneumatici
- stato della carrozzeria (presenza di ruggine, danni al parabrezza)
- funzionalità avvisatore acustico e cinture di sicurezza
- impianto di scarico, con analisi dei gas emessi
- efficienza e regolazione fari
- numero del telaio, con verifica dell'identità del veicolo

Il Bollino Blu è obbligatorio ?

Il Bollino Blu che si apponeva sul parabrezza è stato abrogato dal 1° gennaio 2013.

Dove posso fare la Revisione ?

La Revisione si può effettuare presso le Officine Autorizzate o presso gli Uffici provinciali della Motorizzazione. L’accertamento presuppone specifica competenza professionale e conoscenza di numerose norme tecniche che vengono sistematicamente aggiornate con l’evoluzione tecnologica del settore.
Per questo è bene rivolgersi ad Officine che possano garantire una continua formazione ed un sistematico aggiornamento ai propri operatori.
Sin dal 1997, anno di apertura del nostro centro, ci siamo ispirati al modello tedesco (centri di revisione specializzati che non effettuano riparazioni) realizzando una struttura libera dal conflitto d’interessi, a vantaggio degli automobilisti, evitando che il superamento della revisione possa essere condizionato all’effettuazioni di riparazioni non necessarie (problema che potrebbe sorgere quando lo stesso soggetto che effettua la revisione effettua anche le riparazioni).

Le tariffe rappresentano un elemento di importanza primaria per la qualità dei controlli. 
Pertanto la tariffa è stata fissata con un Decreto Ministeriale che comprende varie voci quali le competenze per l’officina, i diritti per il Dipartimento Trasporti Terresti del Ministero delle Infrastrutture. Attualmente risulta pari ad € 45,00 oltre ai Diritti Motorizzazione e Diritti Postali per complessivi  66,88 IVA compresa. Per salvaguardare l’utenza da possibili operazioni speculative di accaparramento, con inevitabili ripercussioni sulla qualità dei controlli, la Legge VIETA sconti sulle tariffe rispetto a quella ministeriale, così come VIETA qualsiasi eventuale maggiorazione.
Come evidenziato sopra, la tariffa non può variare da un centro di revisione ad un altro perché la tariffa è IMPOSTA dalla Legge.

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Come controllare la scadenza ?

La prima revisione va effettuata entro 4 anni dalla prima immatricolazione, entro il mese di immatricolazione, e successivamente ogni 2 anni, sempre entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione. In caso di omessa revisione la SANZIONE è di € 169 oltre all’obbligo di revisione per poter circolare. In autostrada si è soggetti anche al fermo amministrativo del veicolo con conseguente ritiro della carta di circolazione.
Nel caso di sinistro stradale l’assicurazione potrebbe non coprire i danni se il veicolo fosse sprovvisto di revisione periodica
  • AUTOVETTURE: La prima volta revisione entro 4 anni dalla prima immatricolazione con scadenza entro il mese di rilascio della carta di circolazione. Successivamente entro 2 anni dall'ultima revisione con scadenza entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione.
  • AUTOCARRI fino a 3,5 tonnellate:
    La prima volta revisione entro 4 anni dalla prima immatricolazione con scadenza entro il mese di rilascio della carta di circolazione.
    Successivamente entro 2 anni dall'ultima revisione con scadenza entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione.

  • AUTOCARAVAN:
    La prima volta revisione entro 4 anni dalla prima immatricolazione con scadenza entro il mese di rilascio della carta di circolazione.
    Successivamente entro 2 anni dall'ultima revisione con scadenza entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione.

  • RIMORCHI fino a 3,5 tonnellate (entro maggio 2018 dovrebbero venire pubblicati i decreti attuativi per effettuare la revisione anche di questi rimorchi, mentre attualmente sono da revisionare solo quelli immatricolati entro dicembre 1997 che non siano stati sottoposti a revisione successivamente al 1° gennaio 1999):
    La prima volta revisione entro 4 anni dalla prima immatricolazione con scadenza entro il mese di rilascio della carta di circolazione.
    Successivamente entro 2 anni dall'ultima revisione con scadenza entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione.

  • MOTOVEICOLI (motocicli, motocarri, motocarrozzette e quadricicli) :
    La prima volta revisione entro 4 anni dalla prima immatricolazione con scadenza entro il mese di rilascio della carta di circolazione.
    Successivamente entro 2 anni dall'ultima revisione con scadenza entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione.

  • CICLOMOTORI:
    La prima volta revisione entro 4 anni dalla prima immatricolazione con scadenza entro il mese di rilascio della carta di circolazione.
    Successivamente entro 2 anni dall'ultima revisione con scadenza entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione.

  • AUTOCARRI oltre 3,5 tonnellate: 
    La prima volta revisione entro 1 anno dalla prima immatricolazione con scadenza entro il mese di rilascio della carta di circolazione.
    Successivamente entro 1 anno dall'ultima revisione con scadenza entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione.

  • RIMORCHI oltre 3,5 tonnellate:
    La prima volta revisione entro 1 anno dalla prima immatricolazione con scadenza entro il mese di rilascio della carta di circolazione.
    Successivamente entro 1 anno dall'ultima revisione con scadenza entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione.

  • AUTOBUS:
    La prima volta revisione entro 1 anno dalla prima immatricolazione con scadenza entro il mese di rilascio della carta di circolazione.
    Successivamente entro 1 anno dall'ultima revisione con scadenza entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione.

  • TAXI
    La prima volta revisione entro 1 anno dalla prima immatricolazione con scadenza entro il mese di rilascio della carta di circolazione.
    Successivamente entro 1 anno dall'ultima revisione con scadenza entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione.

  • AMBULANZE
    La prima volta revisione entro 1 anno dalla prima immatricolazione con scadenza entro il mese di rilascio della carta di circolazione.
    Successivamente entro 1 anno dall'ultima revisione con scadenza entro il mese di effettuazione dell’ultima revisione.

Ho ricevuto un’avviso per la scadenza della Revisione,
come mi devo comportare ?

Sempre più frequentemente l’Utenza lamenta il ricevimento di avvisi riguardanti la scadenza della Revisione periodica del proprio veicolo quando in realtà la data non coincide con quella realmente riportata sulla Carta di Circolazione.
La problematica si presenta a coloro che ricevono richiami da parte di Officine che non hanno effettuato l’ultima revisione e, per cercare di accaparrarsi un po’ di lavoro inviano tali avvisi in funzione del mese di immatricolazione (tirando ad indovinare) e non della reale scadenza della revisione.
Pertanto il consiglio è quello di verificare sulla carta di circolazione il mese e l’anno di effettuazione dell’ultima revisione calcolando i due anni per la successiva scadenza. 
Come sapere se il veicolo è in grado di superare la revisione ?
Grazie alle linee di revisione multi utenza di cui disponiamo, sottoponiamo i veicoli ad un controllo tecnico preventivo gratuito senza sprechi di tempo. Questo consente di poter effettuare un eventuale intervento riparativo solamente in caso di effettiva necessità, evitando anche inutili sprechi di denaro.
Tutte le operazioni relative ai controlli previsti saranno svolte da ns. personale qualificato, con metodologia e serietà professionale. Nel frattempo potrete rimanere comodamente seduti nella sala d’attesa, sorseggiare un caffè o una bibita ed osservare attraverso una vetrata i procedimenti di controllo cui è sottoposto il veicolo.

Cosa cambierà per la revisione?

La Commissione europea ha avanzato proposte per rendere il sistema dei controlli tecnici sui veicoli più rigoroso ed estenderne la portata. Ogni giorno, infatti, sulle strade europee più di 5 persone perdono la vita in incidenti dovuti a difetti tecnici, spiega la Commissione europea in un comunicato stampa. Ai difetti tecnici sono riconducibili il 6% degli incidenti automobilistici, che provocano 2000 morti e un numero ancor superiore di feriti l'anno, e l'8% degli incidenti di motocicli.
I principali elementi delle nuove proposte:
  • Controlli tecnici obbligatori a livello dell'UE per scooter e motociclette. I conducenti di scooter e motociclette, in particolare i giovani motociclisti, rappresentano il gruppo di utenti della strada maggiormente esposto al rischio di incidenti.
  • Aumento della frequenza dei controlli tecnici periodici per i veicoli vecchi. Per i veicoli tra il quinto e sesto anno di vita, il numero di incidenti gravi connessi a difetti tecnici aumenta esponenzialmente.
  • Aumento della frequenza dei controlli tecnici per automobili e furgoni con chilometraggio particolarmente elevato.
  • Miglioramento della qualità dei controlli tecnici sui veicoli grazie all'elaborazione di norme minime comuni riguardo a difetti tecnici, attrezzature e ispettori.
  • Controlli tecnici obbligatori per i componenti elettronici di sicurezza.
  • Lotta alle falsificazioni del chilometraggio grazie alla registrazione delle letture del contachilometri.
L’Amministrazione nazionale ha già implementato un sistema informatico denominato MCTC-NET2 affinché tutte le richieste di revisione (inoltrate preventivamente all'amministrazione in modo telematico ed in tempo reale) dovranno essere portate a termine in un’unica sessione di prove con la conseguente assegnazione di un esito da apporre sulla Carta di Circolazione mediante un’etichetta adesiva. Durante i controlli è prevista la rilevazione dell’effettiva presenza del veicolo mediante una telecamera che effettua uno scatto fotografico durante l’esecuzione delle prove. Il sistema informatico centrale acquisirà tutte le misurazioni rilevate dalle apparecchiature comparandole con i dati di omologazione del veicolo ottenendo la certezza circa l’effettiva applicazione delle modalità di effettuazione delle prove oltre ad una vigilanza informatica che consenta di rilevare flussi di dati non sempre pertinenti e/o coerenti permettendo ai funzionari dell’Amministrazione di effettuare verifiche mirate presso gli operatori.
L'esito potrà risultare:
  • REGOLARE: il veicolo ha superato i controlli previsti e può circolare fino alla successiva scadenza,
  • RIPETERE: il veicolo non ha superato tutti i controlli previsti e dovrà essere ripresentato a revisione entro 30 giorni durante i quali il veicolo potrà circolare - tranne che in autostrada e strade extraurbane principali - se le anomalie riscontrate sono state ripristinate,
  • SOSPESO: il veicolo potrà circolare solamente nell'ambito della stessa giornata e per recarsi in officina. Entro 30 giorni dovrà essere presentato nuovamente a revisione.

Il risanamento e la tutela della qualità dell’aria costituiscono un obiettivo irrinunciabile in tutte le politiche della Regione Emilia-Romagna; valutate le importanti implicazioni sulla salute dei cittadini e sull'ambiente si è ritenuto necessario stipulare degli accordi di programma secondo le legislazioni nazionali e comunitarie vigenti per limitare la circolazione all'interno del centri urbani in base al livello di inquinamento dei veicoli a motore.
Ciò ha portato le amministrazioni comunali a deliberare tali limitazioni durante alcuni periodi dell’anno in cui si sono rilevate le maggiori criticità ed al blocco totale della circolazione in alcune giornate degli stessi periodi.
Il monitoraggio ha poi evidenziato come negli ultimi 9 anni si siano ridotte di circa il 25% le polveri fini.

Quali sono i periodi in cui valgono le limitazioni alla circolazione ?

Dal 1° ottobre al 31 marzo, dalle ore 8,30 alle ore 18,30 vige lo STOP alla circolazione dei veicoli più inquinanti.
Dal 7 gennaio al 31 marzo, dalle ore 8,30 alle ore 18,30, BLOCCO del traffico il giovedì.

Autoveicoli alimentati a benzina catalizzati,
Autoveicoli elettrici e ibridi,
Autoveicoli alimentati a Gas Metano o GPL,
Autoveicoli alimentati a gasolio rispondenti alla direttiva Euro2 se dotati di sistema di riduzione della massa di particolato,
Autoveicoli alimentati a gasolio rispondenti alla direttiva Euro3, Euro4, Euro5,
Ciclomotori e motocicli omologati ai sensi della normativa 97/24/CE (Euro1 e successivi). 

Chi può circolare il giovedì, durante il BLOCCO del traffico ?

Autoveicoli alimentati a GPL e/o a Gas Metano,
Autoveicoli elettrici e ibridi,
Autoveicoli alimentati a benzina se rispondenti alla direttiva Euro4,
Autoveicoli alimentati a gasolio rispondenti alla direttiva Euro3 se dotati di filtro antiparticolato (FAP),
Autoveicoli alimentati a gasolio rispondenti alla direttiva Euro4, Euro5,
Autoveicoli con almeno tre persone a bordo

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Per qualsiasi informazione contatta i nostri uffici al numero 0546.623099

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